La partecipazione di Nikola Tsolov alle FP1 con Racing Bulls in Messico ha riportato sotto i riflettori la formazione dei piloti del team per il 2027. Il leader della Formula 2 ha accumulato chilometri anche in Formula 1 durante i test a Imola e ora è a tutti gli effetti in corsa per un futuro sedile da titolare.

Il team principal di Racing Bulls, Alan Permane, aveva in precedenza descritto la situazione come una competizione tra tre piloti per due posti. Gli altri candidati sono gli attuali piloti Arvid Lindblad e Liam Lawson. Isack Hadjar è già stato confermato al fianco di Max Verstappen in Red Bull, perciò non si prevede alcun cambiamento nella squadra principale.

Lindblad, l’unico esordiente sulla griglia del 2026, ha impressionato in questa stagione e ha dichiarato di concentrarsi sulle proprie prestazioni anziché sulla decisione relativa al sedile. Ha osservato di far parte della Red Bull da molto tempo e di non dedicare molte energie a preoccuparsi del proprio futuro.

Anche la posizione di Lawson si è rafforzata. Ha raggiunto regolarmente la Q3 e conquistato punti con Racing Bulls, oltre a sostituire in Red Bull Hadjar, infortunato. Il neozelandese ha dichiarato che la seconda metà della stagione della squadra era stata particolarmente positiva e che il suo obiettivo era raccogliere il maggior numero possibile di punti.

Lawson ha aggiunto che, anche se l’anno prossimo non dovesse restare in griglia, sentirebbe di aver fatto tutto il possibile. Ha inoltre indicato le sue apparizioni con la Red Bull come un’occasione per rispondere ai dubbi sorti dopo il difficile inizio con la squadra principale nel 2025, affermando che quell’esperienza aveva contribuito a dimostrare che era in grado di guidare la vettura.

Questa sfida a tre lascia la dirigenza della Red Bull di fronte a una scelta difficile: Tsolov spinge per la promozione, mentre Lindblad e Lawson hanno entrambi presentato valide ragioni per conservare il proprio posto.

Fonti: Formula 1.