Gli organizzatori del Rally Dakar hanno annunciato ufficialmente che l'edizione 2027 si terrà in Portogallo e Marocco, sostituendo la sede originariamente prevista in Arabia Saudita. Questo trasferimento è una conseguenza diretta della guerra in corso nel Medio Oriente, che ha reso impraticabile ospitare l'evento nella regione. I Houthi, allineati all'Iran, hanno recentemente attaccato diversi siti chiave in Arabia Saudita, incluso l'aeroporto internazionale di Riad, gettando seri dubbi sul futuro del rally nella zona.
Originariamente prevista per iniziare il primo dell'anno, la 49ª edizione si svolgerà ora dal 7 al 23 gennaio. Questo nuovo calendario segna un ritorno alle radici dell'evento in Europa e Africa, con il rally che attraversa due continenti per la prima volta da quando si è spostato in Arabia Saudita nel 2020 nell'ambito di un accordo pluriennale. Il percorso coprirà quasi 8.000 km in due settimane, partendo dal Portogallo dove lo Stadio dell'Algarve ospiterà il Prologo e la prima tappa completa.
Dopo le tappe iniziali in Portogallo, i concorrenti si sposteranno in Marocco per le restanti nove tappe della competizione. Il percorso attraverso il Regno inizialmente dirigerà verso sud prima di girare a nord per seguire l'Oceano Atlantico, concludendosi infine nella città capitale di Marrakech. L'ASO aveva considerato l'accoppiamento del Marocco con una nazione europea per diverse settimane, valutando sia la Spagna che il Portogallo come potenziali punti di partenza prima di selezionare quest'ultimo.
David Castera, direttore del Dakar, ha dichiarato che nonostante il breve tempo disponibile per la pianificazione, l'evento trasferito soddisferà gli standard sportivi che definiscono il rally raid. Ha sottolineato il supporto dell'Automóvel Club de Portugal (ACP), che ospita una tappa del Campionato Mondiale FIA-FIM di Rally Raid dal 2024. Castera ha notato che l'esperienza del Marocco nell'ospitare grandi eventi internazionali e la sua infrastruttura permetteranno agli organizzatori di offrire un percorso di scala senza precedenti, esplorando il paese da un'estremità all'altra.
Il Marocco è emerso come la destinazione di riserva più ovvia a causa del suo paesaggio e della sua storia nel rally raid, ospitando già il Rally de Marocco che funge da frequente prova generale per il Dakar. Questa decisione pone fine alle speculazioni sul fatto che l'evento potesse procedere in Arabia Saudita nonostante il conflitto. Il rally affonda le sue origini negli anni '70 come Paris-Dakar Rally, tradizionalmente partito dalla Francia e terminato in Senegal.
Fonti: Autosport.