Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, si è assunto la responsabilità del problema tecnico che ha compromesso la gara di George Russell al Gran Premio del Messico, dicendo che il team “lo ha deluso” quando l’energia non è stata erogata come previsto sul rettilineo di partenza.
Russell è partito dalla prima fila accanto a Lewis Hamilton e inizialmente ha mantenuto la posizione, ma il problema lo ha fatto scivolare al sesto posto entro la curva 1. Qualche curva più avanti, mentre attaccava la Red Bull alla curva 6, è entrato in contatto con Isack Hadjar. Russell ha ricevuto una penalità di 10 secondi, che lo ha fatto finire dietro a Lando Norris dopo una bandiera rossa per l’incidente di Valtteri Bottas. Nella seconda parte della gara non è riuscito a recuperare altre posizioni.
Wolff ha detto che Russell era sconvolto dopo il traguardo e ha descritto il risultato come quello di una gara che il britannico aveva il passo per vincere. Mercedes ha dispensato Russell dai suoi impegni con i media; la FIA ha multato il team di 5.000 €.
Il problema di gestione dell’energia non è stata la prima difficoltà tecnica di questo tipo per Russell in questa stagione. Un problema simile sul rettilineo del Kemmel a Spa-Francorchamps aveva preceduto una collisione con Hamilton. Russell si è anche ritirato per guasti alla power unit mentre era al comando in Canada e al terzo posto in Malesia.
Kimi Antonelli ha riconosciuto che Russell aveva subito più della sua parte di sfortuna, ma ha detto di aspettarsi un forte ritorno del compagno di squadra, sottolineando la sua velocità. In seguito Russell ha pubblicato un messaggio in cui diceva che la stagione gli aveva riservato più giornate difficili che positive e che avrebbe continuato a lavorare per ritrovare la forma.
Russell è ancora quarto nella classifica piloti con 250 punti e resta in lizza per ottenere il miglior piazzamento in campionato della sua carriera. In precedenza aveva chiuso al quarto posto nel 2022 e nel 2025.
Fonti: Autosport.