La brusca uscita di Esteban Ocon dalla Haas potrebbe segnare la fine della sua carriera attiva in Formula 1. Un ritorno resta possibile, ma per il francese la strada è in salita: la maggior parte dei sedili per il 2027 è già assegnata e ci sono altri candidati in lizza per gli eventuali posti liberi.

Ocon è stato tolto dalla vettura della Haas durante il fine settimana del Gran Premio del Messico, con Ryo Hirakawa al suo posto. In seguito, il team ha deciso che Ocon non avrebbe più corso per la squadra in quella stagione. Le circostanze precise alla base della decisione non sono state accertate e le speculazioni sul disaccordo non sono state confermate.

La partenza ha riacceso l’attenzione sulla reputazione di Ocon come persona difficile con cui lavorare. Anche la sua precedente esperienza all’Alpine si è conclusa con la richiesta della squadra di andarsene prima della fine della stagione 2024. Tuttavia, le critiche ai suoi scontri in pista con i compagni di squadra sono state spesso amplificate online, e non è detto che ogni episodio sia stato necessariamente colpa sua.

Ocon si è descritto come una persona diretta nelle discussioni e ha detto di non voler cedere dopo aver lavorato duramente per arrivare in Formula 1. Questa determinazione riflette le pressioni dei primi anni della sua carriera. La sua famiglia vendette la casa per sostenere la sua attività nel karting, ma non poteva finanziare il suo percorso nelle categorie junior; fin da giovane, quindi, Ocon dovette convincere potenziali sostenitori a investire nelle sue ambizioni.

Il percorso dalle umili origini a un decennio in Formula 1, con podi e una vittoria in un Gran Premio ottenuta al volante di una vettura non ritenuta in grado di vincere grazie al suo valore, è già di per sé un risultato notevole. Sebbene le circostanze della sua uscita dalla Haas possano rendere più difficile un ritorno, non definiscono l’intera portata della sua carriera. Ocon è già tornato in griglia in passato, entrando in Renault nel 2020 dopo una stagione da pilota di riserva della Mercedes, e non si può escludere un suo ritorno in futuro.

Fonti: Autosport.