Il pilota collaudatore della Cadillac Colton Herta prenderà parte alla prima sessione di prove libere di venerdì del Gran Premio del Brasile, con l’obiettivo di assicurarsi l’ultimo punto necessario per ottenere la superlicenza FIA e gareggiare in Formula 1. A Interlagos guiderà la vettura di Sergio Perez; sarà la sua sesta apparizione in FP1 della stagione.
Herta ha bisogno di 40 punti per qualificarsi per la superlicenza. La Cadillac riteneva che avesse raggiunto la quota al Gran Premio del Messico, ma un’analisi dei suoi precedenti risultati in IndyCar ha mostrato che gli mancava ancora un punto. La sua candidatura ha subito un ulteriore ritardo quando la sua vettura si è guastata a Monza, impedendogli di percorrere i 100 chilometri richiesti perché quella sessione gli consentisse di ottenere un punto. In Brasile, completare 24 giri gli permetterà di soddisfare il requisito di distanza.
La sessione offre alla Cadillac l’opportunità di colmare il divario mentre valuta la propria formazione di piloti per il 2027. Il team potrebbe confermare Valtteri Bottas per una seconda stagione al fianco di Perez, oppure far debuttare Herta in Formula 1.
Herta ha detto che non vedeva l’ora di guidare la MAC-26 a Interlagos e che, dopo le sessioni disputate quest’anno, si sentiva sempre più a suo agio al volante. Ha dichiarato che il suo obiettivo era completare il programma previsto e fornire a Perez e agli ingegneri dati sull’assetto per il fine settimana.
La Cadillac arriva in Brasile dopo che la gara di Bottas in Messico si è conclusa con un incidente ad alta velocità, causato da un’improvvisa avaria della sospensione anteriore sinistra. Il team principal Marcin Budkowski ha dichiarato che, dopo la propria indagine, il team ha attuato alcune misure. Ha inoltre elogiato i progressi di Herta e affermato che il suo feedback è prezioso per il lavoro di sviluppo della Cadillac in vista del 2027.
Fonti: Autosport.